La ricerca dell’altro e la relazione di coppia

fumetto, coppia, amore, crescitaSpesso il tempo passato a cercare qualcosa di interessante in rete da i suoi frutti, ed è così che mi sono imbattuto in uno splendido e stimolante articolo sul sito brainpickings.org
Nell’articolo si recensisce un bellissimo libro illustrato che nella semplicità del tratto potrebbe apparire solo un testo per bambini, ma che nasconde e ci fa riflettere su un tema importante, quello della ricerca dell’altro e del modo in cui si forma una coppia.

Ad essere precisi non viene propriamente trattato il tema della ricerca dell’altro, ma piuttosto ciò che avviene nell’incontro tra due persone e nel processo di conoscenza, formazione e stabilizzazione di una coppia, funzionale o meno.

Tutto ha inizio col racconto della storia di un piccolo Cuneo solitario che cerca qualcuno con il quale andare insieme per le strade del mondo.
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Durante la sua ricerca incontra varie forme, effettua le sue esperienze ed i vari e possibili incastri con l’altro.

Qualcuna si incastra alla perfezione, ma non permette di rotolare

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Qualcuna permette di rotolare, ma l’incastro non funziona. Un’altra permette solo un incastro sbagliato, un’altra ancora ha troppi pezzi mancanti…

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Ed in questo continuo processo per tentativi ed errori, alcuni soddisfacenti, altri deludenti, altri sbagliati, il Pezzo Perduto prova a rendersi più interessante ed attraente fino all’arrivo del pezzo giusto
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Felice per il giusto incontro i due iniziano a rotolare insieme per il mondo fino a che il Pezzo Perduto non inizia a crescere, e a crescere, e a crescere…. felice e stimolato dal nuovo incontro e sempre alla ricerca di nuove emozioni insieme al suo incastro
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Ma come in ogni incastro in cui un pezzo cresce e l’altro rimane fermo si arriva ad un punto di rottura. Il cerchio cercava un pezzo che avrebbe per sempre mantenuto la sua forma completandolo senza ulteriori necessità di sviluppo.
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Rotto l’equilibrio, il Pezzo Perduto si ritrova solo. Immobile, troppo grande e appuntito, incapace di rotolare da solo.
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Fino a che un giorno non incontra un pezzo speciale, diverso da tutti gli altri: questo pezzo non ha nessuna parte mancante, è un cerchio completo e si presenta proprio come la Grande O
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Il Pezzo Perduto non sa cosa fare, non può incastrarsi con questa nuova forma, ma nel dialogo che si crea ha una rivelazione. La Grande O non ha bisogno di nessun pezzo, ma se lui vuole possono rotolare insieme, e dette queste parole se ne va lasciando nuovamente solo il Pezzo Perduto, solo ma con una nuova idea.

E così il Cuneo inizia a sollevarsi, a cadere, a rialzarsi. Ed in questo faticoso processo il Pezzo Perduto si trasforma, i suoi angoli si smussano e finalmente inizia a rotolare da solo.

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E qui avviene il vero incontro, finalmente capace di rotolare da solo il Pezzo Perduto ritrova nuovamente la Grande O e finalmente insieme possono andare per il mondo
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Come racconta Maria Popova, autrice dell’articolo su brainpickings.org, ci troviamo di fronte ad:
Una meravigliosa e minimale allegoria il cui messaggio centrale è che il vero amore non ci completa, anche se in un primo momento potrebbe sembrare così, ma piuttosto ci permette di crescere e ci aiuta a diventare pienamente noi stessi.

Per formazione e lavoro ho letto e leggero numerosi testi sulla coppia, sui problemi di coppia, sulla solitudine e sulla ricerca dell’altro, ma nessuno fino ad ora  ha mai espresso in maniera così chiara e poetica questo tema come il libro illustrato in questione. Un vecchio libro del 1981 che fortunatamente è stato tradotto in Italia da quelli di Orecchio Acerbo lo scorso anno.

Pochi tratti e un testo minimale ci permettono di comprendere in maniera profonda il perché della sofferenza che spesso ci troviamo a dover vivere nelle relazioni. Semplicemente non stiamo cercando una persona con la quale effettuare insieme un percorso, il più delle volte cerchiamo di colmare delle lacune, nostre o della persona che ci sta affianco, e non sempre e detto che ciò riesca, e quando ciò riesce, ironicamente, può anche capitare che lo scopo sia stato raggiunto e può succedere che la relazione si concluda, il più delle volte lasciando uno dei due completamente incredulo ed incapace di capire cosa sia successo.

Permetterci invece di rotolare al fianco di un altro, in una relazione che ci permetta di cadere, rialzarci, smussare i nostri angoli o esprimerne di nuovi ed inaspettati, che ci permetta così di crescere senza la necessità che sia l’altro a dover colmare i nostri vuoti, o viceversa, ma che sia la relazione a riempirci e permetterci di andare avanti, rafforza il rapporto e permette non solo ai due ma alla relazione, al loro incastro, di rotolare insieme.

Potete trovare l’articolo di Brainpickings.org a questo link “The Missing Piece Meets the Big O

Potete invece acquistare questo splendido libro illustrato su IBS o Feltrinelli

 

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